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Escluse coppie omosessuali straniere

Uruguay, Parlamento approva nozze gay


Uruguay, Parlamento approva nozze gay
11/04/2013, 19:39

MONTEVIDEO – Argentina prima e Uruguay dopo. Sono questi i due paesi ad aver legalizzato le nozze omosessuali. Con netta maggioranza, la legge era già stata approvata da entrambe le camere del Parlamento ma i senatori avevano apportato alcuni emendamenti che hanno richiesto un ulteriore voto finale da parte dei deputati.
Tra le modifiche apportate alla legge, anche il divieto per coppie gay o lesbiche straniere di sposarsi in Uruguay, un diritto che resta riservato alle coppie straniere eterosessuali. Negli ultimi sei anni, l'Uruguay aveva già legalizzato le unioni civili per gli omosessuali e l'adozione dei bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso.
Il presidente José Mujica, la cui maggioranza di governo ha sostenuto la legge, denominata "progetto uguaglianza nel matrimonio", dovrebbe rendere effettiva la legge entro 10 giorni.
Contrari alle nozze tra persone dello stesso sesso la Chiesa Cattolica dell'Uruguay, che aveva chiesto ai parlamentari di votare secondo coscienza bollando l'etichetta "uguaglianza nel matrimonio" come un falso pretesto, perché "qui non si tratta di giustizia, ma di una inconsistente assimilazione che indebolirà ulteriormente l'istituto del matrimonio".
Prima dell’Uruguay, tra le nazioni del Sudamerica favorevoli alle nozze gay  era solo l'Argentina, dopo l'approvazione della legge nel 2010. In America Latina il matrimonio è consentito anche a Città del Messico, dal 2009. Considerando le due Americhe, l'Uruguay è invece il terzo paese a dare il via libera ai matrimoni gay, preceduto da Argentina e Canada. Nel mondo, sono 12 le nazioni che hanno adottato la nuova legislazione.

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di Erika Noschese
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