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La stampa americana festeggia il "ritorno di Obama"

Usa 2012: "Barack is back", tutti i titoli del giorno dopo

Scintille in tv ma stavolta la spunta il presidente

Usa 2012: 'Barack is back', tutti i titoli del giorno dopo
17/10/2012, 20:01

NEW YORK - Il titolo più gettonato per commenti o articoli è: “Il ritorno di Obama”, come ha scritto il New York Times, o il più sonoro “Barack is Back”, come ha scritto l'Huffington Post. Ma al di là dei titoli, in molti commenti della stampa Usa sul duello di ieri, “pieno di scintille”, viene sottolineato il cambio di passo col dibattito del 3 ottobre, al punto che qualcuno ha scritto che forse sarebbe “opportuno il test del dna”, per scoprire se davvero il “primo” e il “secondo” Obama sono la stessa persona. E l'Obama “ritrovato” suscita una domanda spontanea: “Perché non ha fatto nel primo dibattito ciò che ha fatto nel secondo?”, si domanda Roger Simon su Politico.com. E azzarda qualche risposta come “forse era semplicemente stanco, quella sera a Denver. O forse è stato per eccesso di sicurezza. O mancanza di preparazione. O l'altitudine. Forse non lo sapremo mai”, ma “non importa. Ciò che conta è che Obama è stato ciò che i suoi sostenitori speravano: l'Obama di quattro anni fa”. Anche il Los Angeles Times sceglie il titolo “Obama is Back”, e sottolinea che l'inquilino della Casa Bianca si è mostrato “combattivo e desideroso di confrontarsi con il suo rivale ad ogni passo” e “alla fine del dibattito, era ovvio che questo presidente altamente competitivo vuole fortemente un secondo mandato e, di più, vuole vincere bene”. Anche Joe Trippi, sulla Fox News che certo non è mai stata tenera con Obama, ha affermato che “stavolta, il presidente è tornato”, ma poi sul suo sito web l'mittente tv afferma che “gli analisti sono divisi su chi abbia vinto il secondo, aggressivo dibattito”. Ben Smith, il direttore di Buzzfeed, ha a sua volta affermato che “Ancora una volta, Romney ha dimostrato di essere molto lontano dal sembrare un uomo in grado di essere presidente. E questa è la cosa più importante”. In un commento dal titolo “Obama restituisce il colpo” Eugene Robinson scrive sul Washington Post che “il presidente ha vinto il secondo dibattito presidenziale con chiarezza e decisione così come ha perso il primo” e afferma che “non è stato perché Romney ha avuto una notte terribile”, ma piuttosto “il fatto che Obama ha giocato all'attacco”. A sua volta, il New York Times, in un editoriale senza firma, che rispecchia quindi la linea del giornale, afferma che Obama “ha riacquistato il pieno controllo della sua visione e della sua eredità, lasciando Mitt Romney a farfugliare mezze risposte, inganni e un errore memorabile”. Il presidente, “invece di lasciare Romney cavarsela con una sfilata di falsità e promesse irrealizzabili, ha regolarmente e con forza detto al suo avversario che si sbaglia”. Il Wall Street Journal a sua volta afferma che “un dibattito vivace cambia di nuovo l'andamento della campagna”, ma ora “la questione politicamente rilevante è se i due sfidanti siano riusciti a muovere voti tra le sottili fasce dell'elettorato ancora indeciso. E non c'e' dubbio che, sotto il fumo e il fuoco, entrambi gli sfidanti si stavano rivolgendo agli elettori al centro”. Ma alla fine “il solo verdetto che conta” è “se il loro messaggio sia davvero arrivato agli elettori indecisi”.

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di Valerio Esca
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