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USA: -5 AL VOTO E OBAMA VA COL VENTO IN POPPA


USA: -5 AL VOTO E OBAMA VA COL VENTO IN POPPA
30/10/2008, 09:10

Nonostante i suoi sforzi, McCain non riesce nei sondaggi a riavvicinare Obama, lontano 7 punti, secondo il sondaggio quotidiano di Zogby. Messo alle strette, ha ripreso la campagna terroristica contro il candidato dei democratici, definendolo un amico di Hamas, sperando di conquistare il voto degli ebrei (negli USA quella ebraica è una delle lobby più potenti ed è in grado di spostare ingenti quantità di voti, ndr), che però per la Gallup sono per la stragrande maggioranza contro di lui. In più deve lottare contro quella che è ormai una sua zavorra, Sarah Palin. Ha collezionato più brutte figure che altro ed ormai per i mass media è un obiettivo facile. Infatti è uscita anche un'altra novità contro di lei: avrebbe speso 50 mila dollari presi dai bilanci federali per decorare una propria abitazione in Alaska con gadget firmati da campioni del basket e del baseball, estremamente costosi ed estremamente inutili.

Nel frattempo è stato messo in onda il megaspot di Barack Obama - della durata di circa 30 minuti e costato tra i 3 e i 5 milioni di dollari - sulle principali reti televisive statunitensi: CBS, ABC, NBC ed altre. Poi il candidato di colore è andato ad un comizio in Florida, in una cittadina dal nome evocativo, Sunrise (in inglese, alba). Qui ha arringato i propri sostenitori insieme all'ex presidente Bill Clinton, quasi in un ideale passaggio di consegne tra l'ultimo presidente democratico e l'uomo che può entrare nella storia. E alla fine Clinton, alzando il braccio ad Obama, ha gridato alla folla: "Yes, he can", richiamando il motto su cui il candidato democratico ha condotto le primarie prima e questa campagna elettorale adesso.

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di Antonio Rispoli
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