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Sono accusati anche di aver ucciso un loro commilitone

USA: arrestati alcuni soldati, volevano uccidere Obama


USA: arrestati alcuni soldati, volevano uccidere Obama
28/08/2012, 14:58

FORT STEWART (GEORGIA; USA) - Alcuni soldati statunitensi sono stati accusati di omicidio e sovversione e sono stati arrestati. Tutto è iniziato con Isaac Aguigui, un soldato della Terza DIvisione, di stanza a Fort STewart, in Georgia, che ha usato 500 mila dollari, ricevuti dall'assicurazione per la morte della moglie (una morte che, alla luce dei fatti, è diventata improvvisamente sospetta) per comprare armi ed esplosivi, oltre ad un terreno nello Stato di Washington. Questo terreno doveva servire come posto di ritrovo per la cellula - denominata "Fear", paura - nelle pause tra una operazione e l'altra. E di operazioni ne avevano in preventivo diverse: un attacco a Fort Stewart per impadronirsi di materiale bellico "pesante" (pare volessero portare via anche un carro armato), un attentato dinamitardo in un parco di Savannah, il danneggiamento di una diga e l’avvelenamento di raccolti di grano. Il tutto finalizzato a creare il caos come preludio del loro bersaglio finale: il presidente Barack Obama. 
A svelare i piani è stato uno dei soldati della cellula, Michael Burnett, che ha deciso di tradire Aguigui. E ha svelato anche un duplice omicio commesso dal loro capo: quello del soldato Michael Roark, ucciso con due colpi alla nuca, e della sua ragazza, la 17enne Tiffany York, uccisa nella stessa occasione mentre cercava di scappare. 

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di Antonio Rispoli
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