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USA: arriva il Dalai Lama, ma Obama lo ignora


USA: arriva il Dalai Lama, ma Obama lo ignora
05/10/2009, 14:10

Il Dalai Lama è in questi giorni negli USA, per alcuni incontri e convegni presso le università. Ma questa volta, per la prima volta dal 1991, non ci sarà l'incontro col Presidente statunitense. Infatti, cedendo alle solite minacce che la Cina fa ad ogni Paese che accoglie il leader tibetano, Barack Obama è andato all'estero. La scelta ha determinato la reazione di molti democratici, sia al Congresso che al Senato, dato che molti considerano questa una abdicazione dei principi statunitensi. Infatti è andata ad accoglierlo la portavoce del Congresso, Nancy Pelosi, a nome di quei deputati che vogliono il rispetto dei diritti in Tibet.
Ma l'Amministrazione Obama ha deciso di mantenere le distanze per avere l'appoggio di Pechino - che considera il Dalai Lama un criminale ed un ribelle separatista - nella questione iraniana. E se questo vuol dire sacrificare i diritti, Obama lo farà senza remore.
Ennesima dimostrazione che Obama ha promesso tanto, ha acceso tante speranze, ma all'atto pratico sta agendo come prosecutore dell'amministrazione Bush. Anzi, peggio, visto che Bush aveva concesso al Dalai Lama la medaglia d'oro del Congresso, la massima onoreficenza civile statunitense.

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di Antonio Rispoli
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