Dal mondo / America

Commenta Stampa

La diplomazia al lavoro per limitare i danni

Usa avvisano Russia ed Israele: "Su Wikileaks frasi imbarazzanti"


Usa avvisano Russia ed Israele: 'Su Wikileaks frasi imbarazzanti'
26/11/2010, 10:11

WASHINGTON (USA) - La rivelazione che Wikileaks si appresta a pubblicare quasi 3 milioni di documenti diplomatici statunitensi sta mettendo seriamente in imbarazzo l'amministrazione Obama e sta costringendo la diplomazia al superlavoro. Infatti il quotidiano russo Kommersant avvisa che l'ambasciatore statunitense a Mosca ha contattato il governo russo, avvisandoli che nei documenti in questione ci sono "registrazioni di conversazioni dei diplomatici americani con politici russi, giudizi sugli eventi più rilevanti in Russia e l'analisi di ciò che sta accadendo nel Paese e della sua politica interna ed estera". Il problema è che non ci sono solo giudizi lusinghieri, nei confronti di membri del governo russo e altre importanti personalità.
Anche il quotidiano israeliano Haaretz ha parlato di una situazione simile in corso con il governo di Tel Aviv. Tra i documenti che Wikileaks sta per pubblicare ci sarebbero e-mail diplomatiche con giudizi poco lusinghieri sui membri di governo e su ciò che fanno.
Ma questa notizia in Israele è passata quasi in secondo piano, rispetto alla pubblicazione, avvenuta alcuni giorni fa, di un elenco di circa 200 ufficiali dell'esercito, lo T'sahal, impegnati in quella strage di civili che è conosciuta come "operazione Piombo Fuso". L'elenco comprende non solo i nomi, il grado e il numero di matricola, ma anche i loro indirizzi. Alcuni di loro hanno ricevuto lettere minatorie, ed uno una fotografia del cadavere di una ragazza uscita a Gaza.
E sono ancora fortunati: se fossero stati pubblicati i nomi e gli indirizzi di 200 capi di Hamas o di Hezbollah, avrebbero ricevuto bombe e non lettere minatorie.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©