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USA: BERNESTEIN ALL'ATTACCO DI MCCAIN


USA: BERNESTEIN ALL'ATTACCO DI MCCAIN
15/10/2008, 14:10

Decisamente al candidato repubblicano va tutto male. Non solo sta andando a fondo nei sondaggi, ma adesso si trova anche contro una delle firme sacre del giornalismo a stelle e strisce: Carl Bernstein, colui che insieme a Bob Woodward nel 1972 fece esplodere lo scandalo Watergate. E proprio in riferimento a quello scandalo, Bernstein ha fatto notare i rapporti che ci sono tra McCain e Gordon Liddy, una delle eminenze grigie che stavano dietro lo scandalo Watergate (l'altro era Howard Hunt). E visto che il candidato repubblicano parla dei rapporti tra Obama ed Ayers (che comunque pianificava attentati in modo che non ci fossero vittime), nonostante ci sia stata tra di loro solo una conoscenza superficiale, che dire dei rapporti tra McCain e Liddy? Consideriamo che quest'ultimo organizzò una incursione nel Democratic National Committee, e progettò l'assassinio di un giornalista, e sequestrare dei dimostranti pacifisti, oltre a bombardare un think tank di Washington. Non stiamo parlando di noccioline, per usare un'espressione americana.

Nel frattempo si sta aprendo un altro fronte, per McCain, dal punto di vista medico. Infatti il candidato repubblicano è stato operato quattro volte per una forma di melanoma particolarmente aggressiva, dalla quale dice di essere guarito, ma per la quale non vuole mostrare la propria cartella clinica o sottoporsi a test. E così ben 2700 medici americani hanno sottoscritto un appello per sapere quali sono le condizioni cliniche di colui che potrebbe guidare gli USA per i prossimi quattro anni. Ma la risposta di McCain è stata lapidaria: "Vado dalla mia dermatologa ogni tre mesi e la mia salute è eccellente"; e si è rifiutato anche di sottoporsi ad un tipo di ecografia doppler, non invasiva ma molto efficace nell'individuare masse tumorali.

Però il candidato repubblicano ha contrattaccato sull'ACORN (Association of Community Organizations for Reform Now), una associazione no profit che si occupa di promuovere riforme a favore dei poveri e delle minoranze. In questo periodo sta lavorando per aumentare il numero delle persone iscritte alle liste elettorali, visto che la cosa potrebbe avvantaggiare Obama, per cui ha fatto endorsement (cioè ha dichiarato pubblicamente il suo sostegno, ndr). Ma i repubblicani accusano l'ACORN di barare, iscrivendo defunti, personaggi con nomi di fantasia (anche Paperino e Pippo) o persone vere, ma che vengono registrate anche 70 volte in luoghi diversi. E l'accusa viene estesa al candidato democratico, inquanto ispiratore e mandante di questi trucchi. "Vogliono demonizzare Acorn perché è riuscita a mobilitare un numero senza precedenti di poveri, neri e minoranze che un tempo non votavano" ha risposto Jesse Jackson jr., figlio del noto pastore protestante che si è sempre battuto per i diritti delle minoranze.

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di Antonio Rispoli
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