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Anche in aula non ha mostrato alcun pentimento

USA: carcere a vita per il killer del medico abortista


USA: carcere a vita per il killer del medico abortista
02/04/2010, 08:04

KANSAS (USA) - "L'ho fermato perchè dovevo farlo. Oggi senza il dottor Tiller Wichita è un posto di gran lunga più sicuro per i bambini non nati": con queste parole Scott Roeder, davanti al Giudice, ha giustificato l'omicidio del 67enne dottor George Tiller, ucciso il 30 maggio dell'anno scorso sul sagrato di una chiesa. Tiller era un ginecologo specializzato negli aborti, e praticava anche quelli fatti oltre la 20esima settimana (cioè oltre i 4 mesi e mezzo), che è considerato il limite massimo per fare questa operazione. Ma in Kansas è possibile farli oltre questo limite, nel caso in cui due medici indipendenti certifichino danni fisici per la madre nal caso in cui il bambino nascesse.
Roeder è diventato un mito per le associazioni antiabortiste, dopo aver ucciso a colpi di pistola Tiller. E durante il processo non ha mostrato alcun pentimento per ciò che ha fatto, limitandosi a dire di averlo fatto "per volere di Dio". Alla fine il giudice ha applicato la cosiddetta legge "hard 50": Roeder è condannato all'ergastolo e comunque per 50 anni non potrà uscire dal carcere. Trattandosi di una persona di 52 anni, questo significa che morirà in casrcere.
Negli USA le opposte posizioni di abortisti ed antiabortisti non sono solo dialettiche. CI sono spesso manifestazioni decisamente aggressive e purtroppo anche ferimenti ed omicidi, fatti in nome di Dio o di altri nobili principi.

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di Antonio Rispoli
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