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USA: CENA ANTI PALIN DA 28 MILA DOLLARI


USA: CENA ANTI PALIN DA 28 MILA DOLLARI
17/09/2008, 11:09

Comincia a diventare intensivo l'attacco democratico, elettoralmente parlando, contro McCain e soprattutto contro la Palin, che comincia a mostrare qualche incrinatura. Tanto che Barbara Streisand, supporter democratica, ha organizzato una cena, valida anche come raccolta fondi per Obama, ad Hollywood, al Beverly Wilshire, al non certo modico prezzo di 28500 dollari a testa. Obiettivo della serata, come preannunciato dalla stessa organizzatrice, Sarah Palin, accusata di essere stata scelta solo perchè utile a "rubare" il voto delle donne democratiche che avrebbero inteso votare Hillary Clinton, come la stessa Streisand. Alla fine della cena, chi vorrà sborsare altri 2500 dollari, potrà ascoltare la Streisand in un concerto. La lista degli invitati ed il menu sono top secret, ma si sa che dovrebbero parteciparvi Steven Spielberg e Warren Beatty. I repubblicani, allarmati per le superiori dipsonibilità economiche che sta accumulando Obama (66 milioni solo ad agosto) hanno attaccato mediaticamente, definendo la cena come unoschiaffo alla povertà, vista la crisi economica che imperversa negli USA.

Nel frattempo, c'è qualche crepa anche all'interno del fronte repubblicano. Infatti McCain ha dichiarato di essere favorevole alla ricerca sulle cellule staminali embrionali (anche se non ha mai usato la parola "embrionali") e di avere votato in tal senso contro Bush, quando quest'ultimo pose il veto. I democratici hanno risposto attraverso Jim Langevin, candidato democratico nel Rhode Island, paralizzato su una sedia a rotelle da quando aveva 16 anni. E Langevin ha ricordato che, anche se McCain ha votato contro Bush, su questo punto, non ha fatto nulla per convincere i suoi colleghi di partito a fare altrettanto, in modo da scavalcare il veto presidenziale. Inoltre i giornali hanno ricordato come, durante la campagna elettorale per l'Alaska, vinta dalla Palin, la donna affermò che non avrebbe mai sostenuto la ricerca sulla cellule staminali, in quanto distrugge la vita. Posizione che forse in Alaska è presa bene, ma che è rifiutata dalla grande maggioranza degli statunitensi.

Infine, un grosso colpa di zappa sui piedi di McCain l'ha dato la sua assistente, Carly Fiorina. Intervistata alla radio, ad un certo punto se ne è uscita dicendo: "La Palin non sarebbe in grado di condurre neanche una azienda". Dopo di che, accortasi dell'errore, ha cercato di salvarsi dicendo: "Veramente, neanche McCain ne sarebbe capace". I democratici hanno preso la palla al balzo, chiedendo retoricamente: "Ma se non sono capaci di gestire neanche una azienda, come possono gestire l'intera nazione?".

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di Antonio Rispoli
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