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La donna ha ucciso il marito, ma i figli l'hanno perdonata

Usa: condannata a morte, ma i figli chiedono di sospendere l'esecuzione


Usa: condannata a morte, ma i figli chiedono di sospendere l'esecuzione
29/09/2015, 19:51

GEORGIA (USA) - Tra poche ore nello Stato della Georgia verrà giustiziata Kelly Renee Gissendaner, di 47 anni. La donna è stata condannata per l'omicidio del marito, compiuto insieme all'amante. Quest'ultimo ha patteggiato con il Pm, ottenendo l'ergastolo al posto della pena di morte, in cambio della testimonianza contro la donna. 

Ma ora i due figli della donna chiedono di sospendere l'esecuzione. Hanno rilasciato una intervista in cui affermano di aver perdonato la mamma e di non volere che venga uccisa. Peccato che, secondo la legge statunitense, la volontà dei parenti non conta nulla. 

Non siamo mica tra i "cattivissimi" iraniani, dove i parenti della vittima possono chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dell'esecuzione e la sostituzione con una pena detentiva. Siamo tra i "civilissimi" statunitensi, dove non c'è niente che possa fermare il boia, tranne un intervento del potere politico (il governatore dlelo Stato ha il potere di concedere la grazia, ndr).

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di Antonio Rispoli
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