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Ma la motivazione è anche una cattiva difesa al processo

USA: condannato a morte, accordata la grazia perchè obeso


USA: condannato a morte, accordata la grazia perchè obeso
18/12/2012, 10:59

OHIO (USA) - Ronald Post 30 anni fa venne condannato a morte per omicidio. Na c'era un problema per le sue esecuzioni: il suo peso. Post pesa oltre 200 chilogrammi, troppo per poter essere steso su un lettino ispedaliero per subire l'iniezione letale (i lettini sono tarati per portare persone di peso non superiore ai 120-130 chilogrammi). Per cui i suoi legali hanno avanzato qualche mese fa una domanda di grazia al Parole Board (la commissione che si occupa di queste domande di grazia), affinchè l'esecuzione non si trasformi in una tortura. 
E il Parole Board ha accettato la domanda, anche se per un motivo diverso: Post non può essere messo a morte per ora, perchè il suo processo ha violato le regole, dato che il suo avvocato l'ha difeso male. Una decisione che apre la strada ad una domanda di grazia a favore del detenuto, condannato per aver ucciso il receptionist di un albergo. 
Il problema delle condanne a morte delle persone obese c'è da molto tempo. Alle volte è stato risolto facendo dimagrire forzatamente il detenuto fino a raggiungere un peso accettabile; altre volte si è proceduto all'esecuzione come prima, senza problemi. 

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di Antonio Rispoli
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