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Caos totale dopo l'hackeraggio dell'agenzia Ap

Usa: falso tweet attentato Casa Bianca, indaga Fbi

Diffuse false notizie su due esplosioni e ferimento di Obama

Usa: falso tweet attentato Casa Bianca, indaga Fbi
24/04/2013, 22:02

NEW YORK - Nel giro di poche ore, una indagine è stata avviata dall'Fbi, così come dalla Securities and Exchange Commission (Sec, la Consob americana). Per scoprire come sia potuto accadere e perché un hacker abbia lanciato un tweet che annunciava una inesistente duplice esplosione alla Casa Bianca e il ferimento del presidente Barack Obama attraverso l'account Twitter dell'autorevole Associated Press (AP). Il Bureau «sta indagando sulla vicenda della AP e Twitter», si è laconicamente limitata a riferire la portavoce dell'Fbi, Jenny Shearer. Mentre un alto funzionario della Sec citato dalla Reuters ha sua volta affermato di non poter «esattamente dire quali siano a questo punto i fatti o cosa stiamo cercando, ma di certo vogliamo capire grandi fluttuazioni come questa, per quanto breve sia stata». In effetti l'allarme, e il «caos totale» sui mercati, come lo ha definito un trader, è durato pochi minuti, poiché l'AP si è subito resa conto dell'intrusione nel suo account Twitter, che ha 1,9 milioni di follower, e ha annunciato: «Siamo stati hackerati», e ha poi anche immediatamente sospeso l'account. Ma in quei pochi minuti, sui mercati valutari c'è stata una fluttuazione di ben l'uno per cento, che sul momento è costata all'indice Standard & Poor's 500 136 miliardi di dollari: perdita poi recuperata. Analoghi attacchi sono peraltro in passato già stati compiuti contro account Twitter di altri media, come quello del programma “60 Minutes” della CBS News, della National Public Radio (Npr) e di BBC Weather. Attacchi rivendicati, così come quello alla AP, dal Syrian Electronic Army, un gruppo che afferma di essere dalla parte del presidente siriano Bashar al Assad. Ma oltre alle due indagini, nelle ultime ore dalla vicenda è anche scaturita una serie di polemiche e di analisi sul ruolo e sulla vulnerabilità dei social media, pochi giorni dopo che in particolare Twitter era stato sugli scudi per il suo ruolo nella diffusione rapida delle informazioni e aggiornamenti sull' attentato a Boston. Intanto fa scalpore, proprio su Twitter, la notizia che un gruppo di “bulli-trolls” del web ha creato un video-gioco ispirato dalla strage della maratona. Questo mentre in città si svolgevano i funerali di Sean Collier, il poliziotto del campus del Mit rimasto ucciso nello scontro a fuoco con i presunti responsabili dell'attacco, i fratelli ceceni Tsarnaev, il più giovane dei quali, Dzhokhar, a quanto pare spacciava marijuana. La zona dell'attentato, per giorni considerata scena del crimine, è stata infine riaperta al pubblico.

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di Valerio Esca
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