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Per la prima volta 1,4 milioni sono rientrati nei confini

Usa: finisce il boom di immigrati messicani

Causa: crisi economica degli Stati Uniti

Usa: finisce il boom di immigrati messicani
24/04/2012, 18:04

NEW YORK - Finisce il boom degli immigrati messicani che arrivano negli Stati Uniti per cercare fortuna. Secondo quanto rivela un rapporto del Pew Hispanic Center, per la prima volta dalla Grande Depressione sono di più quelli che abbandonano gli Usa di quelli in arrivo: un flusso migratorio al contrario che secondo gli esperti è indice di un cambiamento storico. Tra il 2005 e il 2010, sono emigrati in America quasi 1,4 milioni di messicani, mentre nei cinque anni precedenti erano stati oltre tre milioni. E oltre ciò, 1,4 milioni sono tornati a casa, anche in questo caso raddoppiando i numeri del quinquennio precedente, quando 700.000 persone avevano abbandonato il sogno a stelle e strisce. A causare questo processo secondo gli analisti è stata una somma di molti fattori, tra i quali in primo luogo la crisi dell'economia Usa, i controlli più rigidi alle frontiere e la diminuzione del tasso di natalità nel Paese d'origine. Ad oggi una persona su dieci nata in Messico vive negli Stati Uniti, e oltre la metà di loro ci è entrato illegalmente. «Credo che il boom sia terminato e non tornerà mai ai livelli del 1999-2000», ha detto al Washington Post Douglas Massey, professore di sociologia alla Princeton University. Mentre per Jeffrey Passel, demografo del Pew Center e co-autore del rapporto, «il flusso sembra in gran parte determinato proprio dal calo di immigrati clandestini».

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di Valerio Esca
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