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Gli sono stati anche negati i conforti religiosi

Usa: giustiziato 41enne, nell'indifferenza più totale


Usa: giustiziato 41enne, nell'indifferenza più totale
15/10/2010, 10:10

OKLAHOMA (USA) - ALle 18.12 ora locale (le 23.12 in Italia) è morto negli Usa Donald Wackerly, 41 anni, condannato per un omicidio avvenuto nel 1996 - era accusato di aver ucciso un pescatore laotiano nei pressi del fiume Arkansas - e nel braccio della morte da 14 anni. Una iniezione letale, come si usa in quello Stato, ha posto fine alla sua vita. Gli sono stati negati i conforti religiosi: Wackerly era buddista dal 2007 ma nessuno ha avuto voglia di andare a cercare un monaco di quella religione - che pure non mancano in un Paese multireligioso come gli Usa - e quindi hanno deciso di farne a meno.
Naturalmente in questo caso non ci sono state petizioni o passaparola su Internet; non ci sono stati intellettuali da un soldo alla tonnellata, francesi o di altra nazionalità, che hanno gridato allo scandalo; non ci sono state manifestazioni sotto l'ambasciata statunitense; non ci sono state giogantografie di Wackerly esposte sul Colosseo a Roma. Insomma non c'è stato nulla di tutto quello che c'è stato per l'assassina iraniana Sakineh Mohammadi Ashtoni; così come nulla del genere c'è stato per le altre 41 persone giustiziate negli Usa dall'inizio dell'anno

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di Antonio Rispoli
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