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Era Ronnie Lee Gardner, condannato per duplice omicidio

USA: giustiziato con la fucilazione, non accadeva da 14 anni


USA: giustiziato con la fucilazione, non accadeva da 14 anni
18/06/2010, 09:06

UTAH - Erano 14 anni che non avveniva una esecuzione mediante fucilazione, ma è così che Ronnie Lee Gardner, condannato a morte per duplice omicidio, ha deciso di morire. La fucilazione è stata abolita nel 2004, ma coloro che sono stati condannati prima di quella data possono richiederlo. E Gardner era stato condannato nel 1985: prima per l'omicidio del barista Melvyn Otterstrom, durante una rapina; poi, durante il processo per questo omicidio, aveva tentato la fuga, uccidendo il giudice Michael Burdell.
Respinta l'ultima istanza di grazia presentata dai legali al governatore, Gardner è stato fucilato secondo il rituale previsto: legato su una sedia, con un bersagio di tessuto bianco applicato sul cuore e una bacinella sotto i piedi per raccogliere il sangue. Entrano i cinque rappresentanti delle forze dell'ordine, armati ognuno con un fucile calibro 30 (ma uno dei fucili ha un proiettile a salve, per dare a ciascuno di loro la "giustificazione" di non essere stato lui ad uccidere l'uomo). A questo punto la testa del condannato viene coperta da un cappuccio e c'è la fucilazione. E così è avvenuto alla mezzanotte di giovedì, ora locale. Secondo i poliziotti, Gardner è rimasto calmo e tranquillo fino all'ultimo, leggendo un libro, guardando il film "il Signore degli Anelli" e gustandosi un ultimo pasto a base di bistecca, aragosta, torta di mele, gelato alla vaniglia e Seven-Up.

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di Antonio Rispoli
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