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Dopo il trasferimenti quasi certa la chiusura di Gitmo

Usa, Guantanamo: i prigionieri trasferiti nell'Illinois


Usa, Guantanamo: i prigionieri trasferiti nell'Illinois
15/12/2009, 17:12

NEW YORK - Ci sono voluti circa due mesi di intense e difficili trattative ma, alla fine, pare proprio che Barack Obama sia pronto all'annuncio: la maggioranza dei detenuti di Guantanamo saranno trasferiti sul suolo statunitense; più precisamente in una piccola città dell'Illinois chiamata Thomson. Sarà quasi certamente lo stesso presidente ad ufficializzare la notizia nelle prossime ore, confermando la scelta presa dal governo di portare i presunti terroristi negli Usa per poterli processare all'interno dei confini nazionali.
Sebbene si continui a parlare solo di qualche centinaio di trasferimenti, piu d'uno pare sentire aria di chiusura definitiva per Gitmo, uno dei carceri più chiacchierati (e criticati) d'America; divenuto al contempo il segnacolo sempiterno degli errori-orrori dell'amministrazione Bush e il "lato oscuro" della democrazia degli States.

LA NUOVA PRIGIONE
Da diverse settimane, alcuni funzionari della Casa Bianca, erano andati in visita alla prigione situata nella cittadina dell'Illinois per valutarne l'efficienza e gli standard richiesti ad un carcere di tipo militare. Quella che si trova a circa 240 km da Chicago, è una struttura carcerararia di massima sicurezza sino ad oggi sottoutilizzata e, le voci riguardanti i cento trasferimenti, collimerebbero con le dichiarazioni del segretario alla Difesa Robert Gates dei giorni passati. Il segretario, infatti, parlava di 116 detenuti da trasferire sui 215 totali.

LA CHIUSURA DI GITMO?
A questo punto, ciò che pareva di difficilissima realizzazione fino a pochissimo tempo fa, diviene invece possibile: il giorno del suo insediamento, Obama aveva dinfatti promesso di chiudere entro il 22 gennatio 2010 la prigione che custodiva i presunti terroristi responsabili dell'attentato dell'11 settembre. L'ex vicepresidente uscente Dick Cheney aveva però avvertito il nuovo numero uno americano ricordando che "nessun senatore consentirà che quei terroristi vengano messi vicino ai propri elettori". Invece, con un colpo di scena, il Presidente è riuscito ad ottenere il beneplacito del governatore dell'Illinois Pat Quinn e persino il lasciapassare dei cittadini di Thomson. Il nuovo ed imponente passaggio di supergaleotti supersorvegliati, infatti, riuscirà a creare oltre 2000 posti di lavoro e a portare nelle casse delle amministrazioni locali una cifra pari ad un miliardo di dollari. La situazione, vista dagli abitanti delle campagne del Midwest che si trovavano del tutto investiti e schiacciati dalla regressione, è apparsa subito incredibilmente favorevole; consentendo di scavalcare a piè pari ostacoli che in tanti definitivano insormontabili.

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di Germano Milite
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