Dal mondo / America

Commenta Stampa

Ora a rischio la riforma sanitaria di Obama

USA: i democratici perdono alle elezioni in Massachussets


USA: i democratici perdono alle elezioni in Massachussets
20/01/2010, 14:01

USA - Probabilmente è la prima volta nella storia statunitense che l'elezione di un singolo senatore viene seguita con tanta attenzione. Si trattava dell'elezione resasi necessaria dalla morte di Ted Kennedy, eletto nel Massachussets. Qui si sono scontrati la favorita democratica Martha Coakley e l'agguerrito democratico Scott Brown. Fino a poco tempo fa la Coakley era in vantaggio; ma poi la presentazione e poi le discussioni sulla riforma sanitaria hanno via via spostato pacchetti di voti a favore dei repubblicani, e neanche la discesa in campo del Presidente americano a favore della Coakley ha ottenuto risultatio apprezzabili. Risultato, Brown ha vinto ed ora i democratici non hanno quei 60 voti che sono necessari per evitare l'ostruzionismo parlamentare (filibustering) dei senatori di opposizione. Detto in altri termini, i senatori repubblicani sono in grado di inchiodare una legge al Senato più o meno a tempo indefinito. Prima non lo potevano fare, avendo solo 40 membri su 100; adesso che sono in 41, possono.
E la prima legge sulla quale essi possono intervenire è quella sulla cosiddetta riforma sanitaria. Era una legge mediocre quando è uscita dal Congresso; adesso è una legge insignificante. E in più la spessa speaker del Congrasso, Nancy Pelosi, ha detto che la legge non sarebbe passata così come il Senato l'ha licenziata. Considerando l'insieme delle cose, Obama non sarà in grado di far approvare alcuna legge. Anche perchè tra poco incominceranno le primarie e le candidature per le elezioni di mid term ("di medio termine, si tengono a due anni dall'elezione del Presidente) che si terranno a fine anno, con cui viene rinnovata circa la metà dei seggi. Se la riforma sanitaria è costata tanto ai repubblicani in quello che era considerato un feudo repubblicano, cosa siccederà a chi si presenta in seggi meno favorevoli? Insomma, sta diventando un rischio politico troppo elevato votare a favore di questa legge. Che quindi appare indirizzata a finire nella discarica delle leggi ammazzate nella culla.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©