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Non passa il divieto di vendere fucili d'assalto

Usa: i democratici si spaccano, affonda la riforma sulle armi


Usa: i democratici si spaccano, affonda la riforma sulle armi
20/03/2013, 09:51

WASHINGTON (USA) - Stop alla legge sulle armi voluta da Obama. A dirlo non è qualcuno del Partito Democratico, ma sono gli stessi democratici. In particolare negli Stati del West, dove qualsiasi limitazione alla libertà di portare armi è vissuta malissimo, come un attentato ai propri diritti. E quindi, secondo i democratici, chi votasse a favore di questa legge, avrebbe scarse possibilità di farsi rieleggere nel 2014. 
Ma cosa c'è di così terribile in questa legge? Semplicemente il divieto di vendita dei fucili d'assalto, cioè quei fucili in grado di sparare anche a raffica (i più conosciuti sono il Kalashnikov russo e l'M-16 americano). Il rischio è che al Senato la legge riesca a conquistare solo una quarantina di voti, contro i 100 seggi complessivi del Senato Usa e i 55 occupati dai democratici. 
Il capo dello staff di Obama ha mostrato fiducia ai giornalisti, sostenendo che alla fine "si troveranno i voti per dire sì al bando". Ma effettivamente è esstremamente difficile far digerire ai cittadini Usa queste novità. 

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di Antonio Rispoli
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