Dal mondo / America

Commenta Stampa

Il Paese ad un passo dal default tecnico

Usa: i repubblicani rispondono picche alle misure economiche di Obama


Usa: i repubblicani rispondono picche alle misure economiche di Obama
11/07/2011, 11:07

WASHINGTON (USA) - Niente da fare: i repubblicani dicono no al piano di riforme economiche, voluto dal Presidente Barack Obama, per ridurre le spese di 4000 miliardi di dollari in 10 anni. Nonostante tutti i tentativi fatti per un accordo, alla fine la risposta è stata no, in quanto le misure comprendono anche un netto taglio agli aiuti economici per i più ricchi. Cosa che i repubblicani non accettano, per motivi ideologici: dal loro punto di vista è concentrando in poche mani enormi ricchezze che si può sviluppare l'economia nazionale.
Al massimo, è la controproposta, si possono accettare solo i tagli al welfare proposti, che farebbero risparmiare 2000 miliardi; ma senza aumenti di tasse. Una soluzione che però riproporrebbe il problema di una ulteriore manovra l'anno prossimo, in piena campagna elettorale; quindi una soluzione inaccettabile per il presidente. Anche perchè si è visto che i repubblicani punteranno ad attaccare la politica economica di Obama, che ha portato il debito pubblico da 10 mila a 14 mila miliardi di dollari (da circa il 70% del Pil al 100%), ovviamente tacendo del fatto che Bush l'aveva portato da 5000 a 10 mila miliardi. Se a questo si aggiungesse un taglio del welfare (punto di forza dei democratici) non esteso anche ad un aumento delle tasse dei ricchi, sarebbe il suicidio politico per il Presidente statunitense.
Ma questa situazione di stallo non può andare avanti a lungo: entro il 2 agosto, il Congresso deve approvare la legge; altrimenti c'è il serio rischio che il governo federale si trovi nell'impossibilità di pagare puntualmente gli assegni distribuiti dalla Social Security (la pensione federale). E si tratta di 87 miliardi a settimana. Sarebbe il default tecnico, una vera umiliazione per gli Usa. E un grosso rischio: le aziende di rating - che piaccia o no agiscono anche in collaborazione con l'economia americana - potrebbero essere costrette a declassare il debito pubblico dalla mitica "tripla A" (livello di massima affidabilità), dando il via ad una spirale via via sempre più micidiale per l'economia Usa

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©