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Scongiurata la paralisi

Usa, in extremis raggiunto accordo tagli spesa

Rimandata a Venerdì prossimo, la scelta definitiva

Usa, in extremis raggiunto accordo tagli spesa
09/04/2011, 10:04

Washington - «Sono lieto di annunciare che domani i monumenti e i musei di Washington così come quelli nel resto d’America saranno aperti'', è quanto annunciato da un sorridente Obama subito dopo la mezzanotte di Venerdì, dopo l'accordo raggiunto sul budget»
Dopo giorni di estenuante e accesa trattativa, all'ultimo minuto utile prima della scadenza di Venerdì mezzanotte, repubblicani e democratici, hanno trovato l'accordo e siglato un' intesa sulla legge di spesa.
Un nulla di fatto, avrebbe causato la paralisi di migliaia di attività pubbliche e congedi per gran parte della forza lavoro, oltre a ostacolare la crescita economica degli Stati Uniti d'America.
L’accordo prevede il prolungamento di una settimana del finanziamento delle spese federali, per evitare la paralisi e dare tempo al Congresso di ragionare e discutere nel dettaglio entro venerdì prossimo la Legge di spesa, per la quale è stato raggiunto un accordo di massima per tagli che si aggirano sui 78-79 miliardi di dollari.
Il presidente degli Stati Uniti, rivolgendosi al popolo americano attraverso la televisione, ha così spiegato il taglio spesa: «Alcuni tagli saranno dolorosi, alcuni programmi da cui dipendono persone, saranno ridotti. Infrastrutture saranno ritardate. Non avrei fatto questi tagli se fossimo in una situazione migliore. Ma vivere sulla base dei nostri mezzi è il solo modo che abbiamo per poter proteggere gli investimenti che renderanno gli Stati Uniti competitivi e proteggeranno il futuro dei nostri figli».

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di Zaccaria Pappalardo
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