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Douglas voleva portare il figlio fuori dall'ospedale

Usa: in manette il figlio di Bob Kennedy

E' scoppiata una lite tra Douglas e il personale sanitario

Usa: in manette il figlio di Bob Kennedy
26/02/2012, 23:02

NEW YORK – I Kennedy non hanno mai avuto una storia facile, molte sventure e tanto gossip si è dissipato su intere generazioni. Stavolta è Douglas Kennedy a finire sotto i riflettori. L’ultimo dei dieci figli di Robert F. Kennedy, senatore dello stato di New York ucciso nel 1968, è stato portato in giudizio per un’accesa lite con le infermiere di un ospedale alle porte di New York. Douglas voleva portare all’aperto il figlio nato due giorni prima, ma le infermiere glielo hanno impedito. “Volevo fargli prendere un po’ d’aria” ha detto Douglas Kennedy. Le donne che lavoravano all’ospedale gli hanno fatto capire che non era una decisione sensata, ma il giovane Kennedy ha insistito e ha avuto un diverbio piuttosto acceso con le infermiere. Le due versioni si contraddicono a vicenda. Douglas ha sostenuto che stava cercando di portare il piccolo fuori per una breve passeggiata, quando è stato bloccato dal gruppo di infermiere, allertate da una segnalazione di un possibile rapimento del neonato. Per Kennedy, una delle infermiere ha cercato di strappargli il bambino dalle braccia. L’infermiera ha spiegato invece che ha solo cercato di prendere il neonato nel modo più delicato possibile. Un’altra infermiera ha detto che l’uomo le ha piegato il braccio, mentre un’altra ancora ha sostenuto di aver avuto un calcio all’altezza della pancia dal giovane Kennedy. Insomma, si sono sovrapposte una serie di voci, di ricostruzioni della vicenda ancora molto sfumate.
L'episodio è avvenuto lo scorso sette gennaio ma il rampollo dei Kennedy, secondo quanto si è appreso, è stato arrestato solo giovedi scorso, con l'accusa di aver maltrattato le due infermiere e aver messo a repentaglio la salute di un minore. Sulla dinamica dell'incidente ci sono versioni diverse. Secondo Kennedy, lui stava solo cercando di portare il piccolo fuori per una breve passeggiata quando è stato bloccato da un gruppo di infermiere allertate da una segnalazione di possibile rapimento di neonato. A quel punto pare sia scoppiata una lite. Il neo papà ha detto che una delle infermiere ha cercato di strappargli il bambino; secondo l'infermiera invece, lei stava solo cercando di far si che il piccolo non subisse troppi scossoni. Un'altra infermiera ha detto che l'uomo le ha storto il braccio e un'altra ancora ha detto di aver avuto un calcio in pancia dal giovane Kennedy. Nonostante il parapiglia, le infermiere non sono riuscite a fermare Kennedy, che imperterrito nel suo obiettivo si è diretto verso l'uscita. A quel punto è stato bloccato dalle guardie della sicurezza. "Queste accuse sono assurde - hanno fatto sapere Douglas e Molly Kennedy attraverso un portavoce - E' nauseante pensare che il semplice desiderio di portare nostro figlio fuori a prendere aria sia stato trasformato in un tentativo di mettere a rischio il bambino. Le infermiere non avevano alcun diritto di cercare di strappare nostro figlio dalle braccia del padre".

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di Emanuele De Lucia
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