Dal mondo / America

Commenta Stampa

Voleva far esplodere la sede della Federal Reserve

Usa, incriminato il sospetto terrorista


Usa, incriminato il sospetto terrorista
18/10/2012, 09:58

Washington – Secondo il Dipartimento della Giustizia americano, il 21enne Quazi Mohammad Rezwanul Ahsan Nafis, originario del Bangladesh, è formalmente accusato di tentato uso di armi di distruzione di massa e tentato appoggio materiale ad Al Qaeda.

Il ragazzo è stato fermato a New York con l'accusa di aver ordito un piano per far esplodere la sede della Federal Reserve.

Secondo quanto si è appreso, il presunto terrorista voleva far esplodere un'autobomba con un comando azionato a distanza da un albergo situato di fronte al bersaglio.

L’Fbi era già sulle tracce del ragazzo, ed il suo arresto è uno dei tanti tasselli di un'operazione delle forze dell'ordine.

Secondo il procuratore : “L'accusato era convinto di colpire l'economia americana. Era in errore, ed i suoi sforzi per colpire al cuore il sistema finanziario della nazione sono stati sventati”.

Secondo le indagini, Nafis aveva intrattenuto legami con la rete terroristica Al Qaeda, tentando di reclutare seguaci per dar vita ad una cellula terroristica negli Stati Uniti.

Sembra che tra i vari contatti avvenuti Nafis abbia avvicinato proprio una fonte del Fbi ed un agente che era sotto copertura, il quale gli aveva fornito materiale esplosivo innocuo.

Tra i vari bersagli ipotizzati dal terrorista vi erano New York Stock Exchange, la borsa americana, ed un alto funzionario, di cui non sono state fornite le generalità

 

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©