Dal mondo / America

Commenta Stampa

Avrebbe coperto un sacerdote della sua diocesi

Usa: incriminato il vescovo di Kansas City per pedofilia


Usa: incriminato il vescovo di Kansas City per pedofilia
15/10/2011, 14:10

KANSAS CITY (USA) - E' finito di nuovo nei guai con la giustizia il vescovo di Kansas City Robert Finn. Il Gran Jury l'ha accusato di aver "coperto" un sacerdote della sua diocesi che aveva scaricato migliaia di foto pedopornografiche sul suo PC. Inoltre il sacerdote è sotto processo anche per atti di pedofilia.
Secondo l'accusa contro Finn, avrebbe dovuto riferire alle forze dell'ordine di aver scoperto le pessime abitudini del sacerdote, immaginando che chi scaricava certe immagini, potesse anche commettere atti illegali. Anche perchè il Vescovo tre anni fa aveva patteggiato ben 47 accuse di abusi sessuali, pagando 10 milioni di dollari ed impegnandosi a rispettare una serie di norme, tra cui l'obbligo di riferire alla Polizia qualunque persona commettesse reati simili.
Invece, quando padre Finn scoprì che padre Ratigan aveva queste abitudini, nel dicembre 2010, non disse nulla, aspettando l'arresto del sacerdote da parte della Polizia, nel maggio successivo, per denunciare i fatti. Ma nel frattempo padre Ratigan aveva partecipato a feste di bambini, aveva fatto comunioni a tante bambine e così via. Insomma, un comportamento gravemente omissivo, che ora rischia di costare carissimo a padre Finn.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©