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Gli ha sfondato il cranio con un pugno

USA: inizia il processo per il 13enne che ha ucciso il fratellino


USA: inizia il processo per il 13enne che ha ucciso il fratellino
21/03/2012, 16:03

JACKSONVILLE (FLORIDA; USA) - Sta per iniziare un processo in Florida, che desta molto scalpore. Il motivo non è nel reato in sè, dato che i fatti sono accertati: l'accusato Christian Fernandez ha ucciso il fratello. Il problema è l'età dell'accusato e il tipo di processo.Infatti Christian ha solo 13 anni e sarà processato in un tribunale come un adulto. E quindi rischia una condanna all'ergastolo, in un Paese dove questa parola significa uscire dal carcere in una bara.
Il reato è stato particolarmente efferato, dato che Christian ha ucciso il fratellino di due anni fracassandogli il cranio con un violento pugno. Tuttavia, c'è stato un movimento di protesta che chiede che venga processato in un Tribunale dei minori, dove le pene non superano i 36 mesi. Una decisione considerata da molti sbagliati: il 13enne è un tipo violento, ci sono numerose testimonianze al riguardo. E lo era anche nei confronti del fratellino, dato che una volta gli ha spezzato una gamba. Ma non è colpa sua - dicono coloro che vogliono un processo nel Tribunale dei Minori, richiesta per la quale hanno raccolto 180 mila firme su Internet - bensì della famiglia in cui vive, se adesso è il ragazzo che è.
Indipendentemente dalle polemiche, resta tuttavia il problema: la mancanza legale di consapevolezza e di responsabilità autorizza un ragazzo ad uccidere, a stuprare o a commettere altri gravi reati?

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di Antonio Rispoli
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