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USA: LA BARBIE HA VINTO CONTRO LA BRATZ


USA: LA BARBIE HA VINTO CONTRO LA BRATZ
05/12/2008, 12:12

Cloe, Yasmin, Sasha, Jade: sono quattro nomi femminili che agli adulti magari non dicono nulla, ma che sono conosciutissimi dalle ragazze e dalle bambine. Sono le "Bratz", delle bambole che, con i loro accessori, hanno detronizzato la più "anziana" e famosa Barbie. Supportate anche da un cartoon, le Bratz della MGA sono arrivate a vendere più della Barbie della Mattel. Ma quest'ultima società di giocattoli ha fatto causa all'altra, in quanto a disegnare le Bratz è stato un ex dipendente della Mattel, Carter Bryant, che è stato accusato di aver preparato i progetti prima di andarsene. Poi, contattato dalla MGA, Bryant avrebbe cancellato dal computer tutti i dati e li avrebbe portati alla nuova società, che quindi avrebbe fatto concorrenza sleale.

E' una battaglia legale che va avanti da sei anni e che ora ha una sentenza: quella emessa dal Giudice federale Stephen Larson, il quale ha stabilito che le Bratz sono frutto di un plagio e che quindi vanno distrutte e ne va proibita la produzione. La distruzione dovrà avvenire a marzo, in un luogo scelto dalla Mattel. E' chiaro che questa sentenza è una condanna a morte per la MGA, che deve oltre la metà del suo fatturato alle Bratz e ai relativi accessori. Ma la Mattel ha dalla sua parte anche i benpensanti, che rimangono "inorriditi" dal fatto che mentre le Barbie hanno per lo più vestiti classici e abbastanza "coprenti", per le Bratz vale il discorso opposto, con accessori che comprendono i vestiti alla moda oggi, che coprono molto meno.

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di Antonio Rispoli
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