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Il video spopola in Rete: subito tra i più cliccati

Usa: la figuraccia del candidato Herman Cain sulla Libia

Il repubblicano lascia intendere di non saperne nulla

Usa: la figuraccia del candidato Herman Cain sulla Libia
15/11/2011, 09:11

WASHINGTON - È proprio il caso di dirlo. Della Libia e della crisi in quel Paese tutti ne parlano, ma in molti non sanno realmente cosa sia e come si sia svolto il tutto. Questa volta è il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Herman Cain, ad incappare in una clamorosa gaffe televisiva, nell’immediato destinata a spopolare in Rete tra l’ironia e le pesanti battute dei commentatori. E seppure la guerra in Libia ha conquistato l’attenzione mondiale per circa 7 mesi, occupando per questo lungo arco temporale le prime pagine dei giornali e delle tv, c’è chi mostra evidentemente in pubblico di non sapere nulla al riguardo e della linea adottata dalla Casa Bianca. Herman Cain docet.
Vediamo cosa è accaduto: all’intervistatore che gli chiedeva un giudizio sull’azione di Obama in Libia, Cain ha risposto con un’altra domanda per cercare di capire bene di cosa si trattasse: “Il Presidente Obama ha sostenuto le proteste, giusto?”. Poi, dopo alcuni secondi di imbarazzato silenzio, è partita la seconda domanda (quasi fosse lui l’intervistatore e non l’intervistato), che ha creato più imbarazzo della prima: “Ha chiesto la cacciata di Gheddafi? È che volevo essere sicuro che stiamo parlando della stessa cosa”. Lo scivolone si è consumato davanti alle telecamere del Journal Sentinel di Milwaukee, a cui il candidato repubblicano ha concesso un’intervista. Il video, ovviamente, sta spopolando in Rete a suon di migliaia di click. Lo scivolone di Cain richiama quello fatto di recente da un altro candidato repubblicano, Rick Perry, rimasto in silenzio in un dibattito televisivo su un punto del proprio programma elettorale.

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di Antonio Formisano
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