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Si tratta di Warren Hill, il 52enne di colore

Usa: la Georgia sospende l’esecuzione di un malato mentale


Usa: la Georgia sospende l’esecuzione di un malato mentale
24/07/2012, 11:22

WASHINGTON - Mancavano circa due ore dall’iniezione letale con la quale avrebbe smesso di vivere, ma la Corte Suprema della Georgia ha sospeso la sua esecuzione, quella di Warren Hill, il 52enne di colore con problemi di infermità mentale. La sospensione è stata decisa in seguito al cambio di procedura per l’iniezione letale: i giudici, che hanno inizialmente respinto l’appello dei legali di Hill, che chiedevano di annullare l’esecuzione a causa del basso quoziente di intelligenza dell’uomo, alla fine hanno deciso la sospensione a causa della modifica del protocollo di sostanze letali impiegate per eseguire l’esecuzione. La Corte ha chiesto tempo per stabilire se il nuovo metodo, che prevede la somministrazione di un’unica sostanza, invece di tre, è conforme alle leggi dello Stato.

La settimana scorsa, in Texas, è stata eseguita l’esecuzione di Yokamon Hearn, 34enne con comprovati problemi mentali: un caso questo che aveva suscitato molte polemiche e movimentato proteste a livello mondiale. A fianco di Hill e del fatto che la sua condanna fosse convertita in ergastolo si sono schierati l’ex presidente americano Jimmy Carter e anche la famiglia della vittima. La Georgia è l’unico Stato americano che richiede che l’infermezza mentale venga dimostrata al di là di ogni ragionevole dubbio per non essere condannati a morte. Negli altri Stati in cui vige la pena capitale sono sufficienti degli “elementi preponderanti” per concludere l'infermità mentale. In Colorado, lo stato dove si trova Aurora, teatro della strage alla prima di Batman, vige la pena capitale dalla quale sono esclusi i minorenni e gli infermi mentali.

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di Redazione
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