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Venne violentemente malmenato da quattro poliziotti

Usa: la strana morte di Rodney King, simbolo della violenza di Polizia


Usa: la strana morte di Rodney King, simbolo della violenza di Polizia
18/06/2012, 10:06

LOS ANGELES (USA) - E' stato trovato morto in una piscina Rodney King, tassista afroamericano che nel 1991 divenne un simbolo, suo malgrado. Per ora non si conosce la causa della morte, si sa solo che la fidanzata dell'uomo ha chiamato la Polizia verso le 5.30 di domenica mattina. Anche se è praticamente certo che il certificato di morte parlerà di morte naturale, che sia stata veramente naturale o no.
King è un tassista di Los Angeles. La notte del 2 marzo 1991 stava trasportando due persone, quando due poliziotti in moto gli intimarono l'alt. Per paura di essere arrestato, dato che era in libertà vigilata per una precedente rapina, non si fermò e così si trovò seguito dai poliziotti che chiamarono rinforzi. In breve l'autovettura si trovò seguita da moto, vetture ed elicotteri. Finalmente l'autovettura venne fermata e i poliziotti puntarono le pistole contro gli occupanti dell'auto. I due passeggeri scesero e vennero portati via; Rodney King stette nell'auto ancora un po',poi si decise a scendere. A questo punto, secondo la Polizia, King si comportò come se avesse un'arma, per cui una poliziotta, Melanie Singer, gli puntò la pistola addosso, ordinandogli di stendersi per terra a braccia divaricate (procedura standard per procedere all'arresto). Ma dopo avergli messo le manette quattro poliziotti cominciarono a prenderlo a calci e pugni e a colpirlo con i manganelli, ignorando che un tale George Holland li stava riprendendo con la propria telecamera. I poliziotti vennero processati; ma quando la giuria decise l'assoluzione dei poliziotti, a Los Angeles ci fu una vera e propria rivolta da parte degli afroamericani della città, con danni alla città per milioni di dollari. Dopo qualche anno King venne risarcito dal comune di Los Angeles con 3,8 milioni di dollari.

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di Antonio Rispoli
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