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La denuncia di Roger Waters, ex Pink Floyd

Usa: l'ambasciata venezuelana sotto attacco da parte dell'amministrazione Trump?


Usa: l'ambasciata venezuelana sotto attacco da parte dell'amministrazione Trump?
14/05/2019, 09:01

WASHINGTON (USA) - Gravissima la denuncia fatta l'11 maggio scorso da Roger Waters, ex cantante dei Pink Floyd ed attivista internazionale. In un video, infatti, il cantante denuncia come si stia cercando di violare il territorio venezuelano penetrando nell'ambasciata del Venezuela (le ambasciate, come è noto, godono di extraterritorialità). E a difenderla ci sono solo attivisti statunitensi che si sono schierati dalla parte del Venezuela. I fatti partono nel febbraio scorso, quando gli Usa hanno espulso il legittimo ambasciatore venezuelano per dare l'ambasciata ad un uomo di Guaidò, senza nessuna carica diplomatica. Una decisione che è stata contestata da una ventina di pacifisti statuinitensi, che hanno occupato l'ambasciata affinchè resti nella disponibilità dei legittimi governanti del Venezuela. Ma il segretario di Stato (carica equivalente al nostro Ministero degli Esteri) Mike Pompeo avrebbe tagliato l'elettricità e l'acqua all'ambasciata venezuelana, per costringere gli attivisti ad andarsene.

Parliamoci chiaro: le ambasciate e gli ambasciatori in tutto il mondo e in tutta la storia sono sacri. Quello che stanno facendo gli Usa è inconcepibile e non scusabile in nessuna maniera. Non possono neanche nascondersi dietro il fatto che secondo loro Maduro è stato eletto presidente in maniera illegittima, perchè uno Stato non può decidere chi sia a governarne un altro. 

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di Antonio Rispoli
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