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Inizialmente le avevano accordato il permesso

Usa: licenziata perchè porta il velo, fa causa alla società


Usa: licenziata perchè porta il velo, fa causa alla società
28/06/2011, 11:06

CALIFORNIA - Ancora una volta la Abercrombie & Fitch, una nota marca di abbigliamento casual, si trova di fronte una causa per discriminazione razziale (l'ennesima, per quanto riguarda gli Stati Uniti). Questa volta la vittima è stata Hani Khan, una giovane di origine musulmana. Inizia a lavorare presso il negozio della società a San Mateo, in California. Ma al momento dell'assunzione chiede il permesso di indossare lo hijab, il velo che copre solo la testa usato dalle donne musulmane. La società dà il suo beneplacito, ponendo come unica condizione che il velo sia "in tinta" con i colori della compagnia.
Tutto fila liscio per i primi quattro mesi. Poi la ragazza viene convocata dall'ufficio personale che le intima di non indossare più lo hijab al lavoro. E quando lei si rifiuta, scatta il licenziamento. Quindi non le è rimasta altra possibilità che fare causa alla compagnia, che già altre volte è stata accusata di adottare comportamenti rivolti ad una immagine troppo vicina ai Wasp (White anglo-saxon protestant), termine per indicare gli americani di pelle bianca.

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di Antonio Rispoli
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