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USA: medico abortista ucciso in chiesa a colpi di pistola


USA: medico abortista ucciso in chiesa a colpi di pistola
01/06/2009, 09:06

George Tiller è stato ucciso ieri, mentre distribuiva i bollettini parrocchiali nella George Reformation Lutheran Church, la chiesa luterana che lui frequentava abitualmente nella sua città di Wichita, nel Kansas. Si è avvicinato un uomo sulla cinquantina che ha estratto una pistola, freddandolo sul posto. Dopo di che si è dileguato. Dopo una gigantesca caccia all'uomo, l'assassino è stato arrestato a 300 km di distanza, nei pressi di Kansas City.
George Tiller è uno dei pochi medici rimasti negli USA che praticano l'aborto dopo la ventesima settimana. A quel punto, in base alla legge del Kansas, l'aborto è possibile solo se ci sono due pareri di medici indipendenti che accertino che far nascere il bambino può provocare la morte della donna o danni sostanziali ed irreversibili ad un organo del corpo. Nel 2007, Tiller fu assolto - dopo un lungo processo - dall'accusa di avere comprato queste dichiarazioni da medici compiacenti.
Ma già altre volte Tiller era stato bersaglio di qualche attività violenta: nel 1986 piazzarono una bomba sul tetto del suo ambulatorio; nel 1991 fu letteralmente assediato nel suo ospedale da migliaia di manifestanti pro-life, 2000 dei quali vennero arrestati; nel 1993 fu ferito da colpi di pistola ad entrambe le braccia. Ma quello era un periodo dove l'attivismo antiabortista divenne molto violento, tanto che i medici come Tiller presero l'abitudine di andare in giro con il giubbotto antiproiettile.

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di Antonio Rispoli
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