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Dopo la sua fuga dall'Urss ha vissuto da normale cittadina

Usa: morta all'età di 85 anni Svetlana, la figlia di Stalin


Usa: morta all'età di 85 anni Svetlana, la figlia di Stalin
29/11/2011, 09:11

WINSCONSIN (USA) - Il New York Times oggi dedica un articolo alla morte di Lana Peters, 85enne signora che viveva a Richmond, nel WInsconsin. Una notizia apparentemente senza nessuna importanza, se non fosse che il nome completo della signora è Svetlana (abbreviato in Lana) Stalina, coniugata Peters. Cioè l'unica figlia femmina di Josif Stalin, colui che ha guidato l'Unione Sovietica per 20 anni, tra il 1933 e il 1953. La donna nel 1967 scappò dal suo Paese prima in India e poi negli Usa, dove sposò un architetto, Wesley Peters che poi morì nel 1991. Da allora ha condotto una vita sempre lontana dall'attenzione pubblica, se si escludono le due autobiografie, nelle quali ha raccontato la sua vita (con dosi abbondanti di propaganda antisovietica, bisogna dirlo, ndr).
Anche la sua morte ha richiesto una specifica indagine giornalistica, perchè non si riuscivano a trovare conferme ufficiali. Persino gli impresari delle pompe funebri che si sono incaricati del funerale hanno negato di averlo fatto.
Non le piaceva parlare del suo passato. Una volta disse: "Non puoi rammaricarti per il tuo destino, ma io mi rammarico del fatto che mia madre non abbia sposato un falegname". In realtà quando nacque Svetlana, Stalin non esisteva neanche, come nome. Certo, era uno dei più affermati dirigenti che stavano alle spalle di Lenin, ma era pur sempre Iosif Vissarionovic Dzugasvili. E quando sposò Nadezda Allilueva (la madre di Svetlana), era il 1919; Stalin era solo uno dei tanti esponenti di un movimento che aveva da poco il potere attraverso la rivoluzione nell'Unione Sovietica.

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di Antonio Rispoli
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