Dal mondo / America

Commenta Stampa

Ritrovata testa mozzata sotto la scritta "Hollywood"

Usa, narcos ad Hollywood, l'ombra lunga della "Santa muerte"

Il ritrovamento grazie a due ragazze dog sitter

Usa, narcos ad Hollywood, l'ombra lunga della 'Santa muerte'
18/01/2012, 20:01

NEW YORK - Macabra scoperta da parte di due ragazze 'dog-sitter' a passeggio con i cani sulle colline di Los Angeles: la testa mozzata di un uomo, venuta fuori da una busta di plastica che gli ignari animali hanno scambiato per un pallone, proprio vicino alla scritta 'Hollywood'. La vicenda, che sembra calzare alla perfezione ad un copione da film horror, risale a ieri pomeriggio (ora di Los Angeles), quando i cani che erano con le ragazze nel Bronson Canyon Park hanno cominciato a giocare la busta. Ad un certo punto la busta è rotolata, si è aperta e ne è uscita la testa di un uomo, apparentemente sui 40 anni. Secondo quanto hanno riferito fonti di polizia, il delitto risalirebbe a poche ore prima del ritrovamento, poichè la testa non mostra alcuno stato di decomposizione. L'identità della vittima rimane al momento sconosciuta, anche se alcune fonti sostengono che si tratterebbe di un americano di origine armena. Gli inquirenti sperano di potergli dare un nome dopo l'esame della dentatura. Frattanto, gli agenti della squadra omicidi della polizia di Los Angeles stanno perlustrando accuratamente tutta la zona del ritrovamento, alla ricerca di eventuali altri resti umani. Sembra comunque che il ritrovamento si debba ad un regolamento di conti per droga. La testa mozzata è infatti un classico utilizzato dai narcos messicani e conosciuto come un vero e proprio rito, "La Santa muerte". Sul caso stanno indagando anche gli agenti della squadra omicidi di Miami. Ci sono infatti similitudini con alcuni omicidi simili avvenuti nel quartiere messicano della città della Florida. Dunque, dopo il caso del killer del "Camion frigo" un'altra gatta da pelare per la squadra omicidi. Non è escluso se ci fossero collegamenti che il caso potrebbe passare la bereau (Fbi). 

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©