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Tutto sarebbe nato da una lite familiare

Usa: neonazista uccide la propria famiglia e si suicida


Usa: neonazista uccide la propria famiglia e si suicida
03/05/2012, 10:05

GILBERT (ARIZONA; USA) - Jason Ready era un tipico rappresentante di quel violento sentimento anti-immigrati (ed indirettamente anti-Stato) tipico degli uomini bianchi degli Stati del sud degli Stati Uniti. Ex marine, faceva parte del gruppo dei Minuteman (gruppo di estrema destra razzista e di stampo neonazista) e nel 2005 aveva creato una milizia che si incaricava di pattugliare il confine col Messico, per ammazzare eventuali clandestini.
Ma ieri ha trovato un altro bersaglio, su cui scaricare la propria violenza: la sua famiglia. E così ha ucciso la moglie, la figlia, il suo compagno, la nipotina e ha sparato ad un altro ragazzino, lasciandolo per morto. Per tutti ha usato le armi da fuoco, che aveva in quantità. Dopo di che si è suicidato. A quanto pare, all'origine della strage c'è stata una lite, scoppiata all'interno della famiglia per motivi ancora da appurare.

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di Antonio Rispoli
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