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USA: NIENTE TORTA PER ADOLF HITLER


USA: NIENTE TORTA PER ADOLF HITLER
17/12/2008, 13:12

Una famiglia decide di festeggiare il terzo compleanno del proprio figlio, va alla pasticeria e ordina una torta su scrivere "Happy Birthday"; ma il pasticciere rifiuta di scriverci sopra il nome del figlio della coppia. Perchè? Perchè il bambino in questione si chiama Adolf Hitler Campbell. Il fatto avviene a Greenwich, nel New Jersey, e ha acceso una bella disputa. I genitori del bambino, Heath e Deborah Campbell sono noti nella zona come negazionisti; ma, certo, ci si aspettava che potessero avere un po' di sale in zucca. Invece per i loro tre figli hanno scelto tre nomi che li marchieranno a vita. A parte il piccolo Adolf Hitler Campbell (ricordiamo che negli Stati Uniti non ci sono regole per stabilire il nome e bisogna averne almeno due, anche se di solito sono tre, come in Italia, all'anagrafe), ci sono le due figlie. Una si chiama JoyceLynn Aryan Nation Campbell, con il richiamo all'organizzazione neonazista "Aryan Nation", fondata nel 1970. E l'altra si chiama Honszlynn Hinler Jeannie Campbell, con i primi due nomi che in inglese hanno un suono simile a quello ottenuto dal nome di Heinrich Himmler, Reichsfuhrer (comandante in capo) delle SS durante il nazismo, fedelissimo di Hitler, suicidatosi alla caduta del Reich nel 1945 - dopo essere stato fermato dall'esercito statunitense - con una capsula di cianuro.

Ora, sul comportamento della pasticceria, ognuno può pensarla come vuole. Non ci sarebbe stato nulla di male anche a scrivere "Happy Birthday Adolf Hitler", magari utilizzando solo il nome con la scusa che la torta era piccola. Però io penso: cosa succederà ai tre figli, se non andranno in una scuola strapiena di neonazisti? Una persona di colore o un ispanico li prenderebbe in giro per tutto il tempo, sempre che non si senta offeso e decida di usare la violenza. E quando studieranno la Seconda Guerra Mondiale, considerando che di solito nelle scuole americane il nazifascismo viene dipinto più nero di quello che fu? Ve l'immaginate, mentre si parla di Aushwitz e Treblinka, l'insegnante che dice: "Adolf Hitler, Hinler, spiegate voi"? Si fa fatica a capire certi genitori.

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di Antonio Rispoli
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