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USA: Obama cancellerà il contratto con la Agusta?


USA: Obama cancellerà il contratto con la Agusta?
24/02/2009, 10:02

La Agusta-Westland, società italiana costruttrice di elicotteri militari, e la Lockheed Martin, sua omologa statunitense, ostentano sicurezza, ma sembra sempre più di facciata. In realtà sono per loro preoccupati le voci di un annullamento della commessa del Marine One da parte di Obama. La definizione "Marine One" viene usata per l'elicottero usato dal Presidente USA, come Air Force One è quella utilizzata per l'aereo presidenziale. E normalmente non si acquista un solo elicottero, sia perchè - essendo un mezzo dalla manutenzione molto delicata - può guastarsi facilmente, e quindi ha bisogno di un rimpiazzo immediato. Ma anche perchè il Marine One non vola mai da solo. Ha sempre due altri elicotteri vicino, che possano fungere sia da elisoccorso immediato (magari l'elicottero si guasta mentre è in volo, per esempio) sia da difesa ravvicinata, visto che di solito vengono trasportati a bordo reparti di sicurezza ben armati. Quindi l'acquisto del Marine One è l'acquisto di una piccola flotta di elicotteri, con caratteristiche personalizzate. Ed anche in questo caso, quando George W. Bush fece l'ordine, chiese elicotteri con caratteristiche particolari: molto ben corazzati, con avionica (cioè l'elettronica di volo) all'ultimo grido e tutte le più recenti difese elettroniche. Così i 6 miliardi di dollari preventivati a suo tempo sono diventati 11. Ma contemporaneamente negli USA aumentano le voci contrarie a questo acquisto, soprattutto da parte dei repubblicani. Da una parte, c'è il fatto della crisi economica, che imporrebbero dei tagli; ma soprattutto c'è la violazione del "buy american", che Obama sta usando come slogan per uscire dalla crisi. In realtà, il vero motivo è quest'ultimo, con la Sikorsky (altra grossa società statunitense esperta nella produzione di elicotteri militari) che fa opera di lobbying, perchè 11 miliardi di certo non sono da disprezzare. Il cavillo utilizzabile sarebbe la legge Nunn-McCurdy (due ex senatori che proposero la legge), che impone la revisione di uno stanziamento quando il costo effettivo supera il preventivo del 25%. Anche se finora, su 21 revisioni, solo 2 portarono all'annullamento (e sempre per motivi politici). Tuttavia la Agusta ci conta su questa commessa, anche perchè un primo gruppo di 7 elicotteri (circa un terzo del lotto) è già pronto e aspetta solo la valutazione del Congresso per entrare in servizio.

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di Antonio Rispoli
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