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USA: OBAMA STACCA MCCAIN, +10


USA: OBAMA STACCA MCCAIN, +10
22/10/2008, 10:10

Giornata di pausa, parziale, nella campagna elettorale americana, con Obama alle Hawaii al capezzale della nonna materna gravemente ammalata, e McCain che prova a ridurre il distacco dal suo rivale, battendo gli Stati considerati ancora in bilico, conscio del fatto che una parte non piccola dei voti (si stima il 20% del totale) verrà depositato prima del 4 novembre. E in questo senso, un'altra botta arriva dall'ultimo sondaggio della Zogby, che porta anche lui, come hanno fatto ABC/Washington post e CBS, Obama a +10 nei sondaggi sul rivale. Da sabato ad oggi, i sondaggi fatti da questa importante agenzia statunitense hanno portato Obama dal 45% al 52% dei consensi, mentre McCain è rimasto quasi stabile, passando dal 43% al 42%.

Chissà se c'entra qualcosa anche Sarah Palin, in questa debacle. Ha cercato di rendersi simpatica andando al Saturday Night Show, dove ha incontrato uno dei suoi "cloni", che ormai imperversano nella TV, e ballando da seduta durante un siparietto musicale, ma c'è da dubitare che questo la renda più presidenziale. Invece è stato un brutto colpo la notizia, riportata dal sito The Politico, che tra le varie cosa spulcia le voci delle spese fatte durante la campagna elettorale dei due partiti (negli USA è fatto d'obbligo renderle pubbliche, ndr), secondo cui il Partito Repubblicano avrebbe speso in vestiti, per la candidata vicepresidente e la sua famiglia, 150 mila dollari, finora. Ma il suo staff ha garantito: finita la campagna elettorale,verrà dato tutto in beneficienza.

Nel frattempo c'è un interrogativo che lavora in sottofondo, ma che fa sorgere dubbi: come stanno di salute i candidati dei due ticket? In particolare Joe Biden e John McCain, entrambi oltre la settantina, destano timori; soprattutto il secondo, che ha subito quattro interventi per un melanoma della pelle molto aggressivo. E' vero che l'ultima operazione l'ha subita 8 anni fa e che da allora non ha avuto recrudescenze, ma questa volta - contrariamente ad una abitudine emersa negli ultimi 40 anni - nessuno dei candidati ha messo a disposizione dei giornalisti le proprie cartelle cliniche. E se Obama non dovrebbe avere problemi, vista la sua giovane età (ha poco più di 40 anni, anche se è stato un fumatore), e lo stesso dicasi della Palin, resta il problema degli altri. E se un vicepresidente può essere sostituito con relativa facilità, in caso di disgraziate ipotesi, a molti fa paura l'idea di sarah Palin eletta vice Presidente e diventata Presidente, dato che viene cosiderata poco capace.

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di Antonio Rispoli
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