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Lo rivela il libro di David Sanger del NYT

Usa: Obama temeva che i talebani avessero armi nucleari

Nell'estate 2009 il presidente ha temuto un grande attacco

Usa: Obama temeva che i talebani avessero armi nucleari
05/06/2012, 21:06

NEW YORK – C’è stato un momento, all'inizio dell'estate del 2009, in cui il presidente americano, Barack Obama, ha davvero temuto che i talebani che si nascondono sulle montagne tra Afghanistan e Pakistan si fossero procurati un ordigno nucleare, pronti a colpire gli Stati Uniti o i suoi alleati. Lo rivela David Sanger, del New York Times, nel suo ultimo libro “Confront and Conceal”. Sanger racconta di alcuni colloqui telefonici intercettati tra esponenti talebani pakistani. Conversazioni in cui, tra le altre cose, si sarebbe parlato di possibili attacchi contro città americane. I vertici dei servizi segreti Usa, però, si divisero nel valutare l'affidabilità di queste prove. Fatto sta che la Casa Bianca fu subito informata del fatto e che Obama decise di inviare nella regione interessata un gruppo di uomini specializzati nella ricerca e nella neutralizzazione di armi nucleari.

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di Valerio Esca
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