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Lo slogan: "Rispettate i nostri diritti"

Usa: organizzato il "Raduno della Ragione", gli atei in marcia


Usa: organizzato il 'Raduno della Ragione', gli atei in marcia
26/03/2012, 09:03

WASHINGTON (USA) - Manifestazioni e cortei religiosi, di cattolici e di protestanti, non sono una novità. Nè lo sono quelli organizzati da gay o da organizzazione LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender). Ma è la prima volta che a scendere per strada, chiedendo il rispetto dei propri diritti sono gli atei. L'hanno fatto ieri a Washington, nel "Reason Rally" (Raduno della Ragione), la prima riunione su vasta scala degli atei. Diverse migliaia di persone si sono radunate sul National Mall a Washington, tra il Congresso e la Casa Bianca, con un semplice slogan: "Vogliamo che siano rispettati i nostri diritti costituzionali, siamo cittadini americani come gli altri".
Non paia anomala, una richiesta del genere. Infatti negli Usa sono almeno 30 anni che tutti i Presidenti e i candidati a Presidente si fanno un dovere di mostrare la propria religiosità, come parte fondante della propria persona e della propria attività politica. Ma nessuno che invece si sia mai rivolto agli atei, agli agnostici e a coloro che in genere non seguono alcuna religione. Eppure, secondo l'American Religous Survey, negli Usa si parla di 34 milioni di persone, il 15% della popolazione. Una fetta della popolazione che potrebbe essere decisiva anche per un Presidente Usa, se venisse mobilitata. Ma in realtà viene completamente ignorata, mentre i Repubblicani non hanno problemi a mobilitare attivamente le frange più estremiste della religione, come fa Rick Santorum, ma anche come fa - sia pure in maniera meno evidente - Mitt Romney, il candidato favorito a sfidare Obama nel prossimo novembre.

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di Antonio Rispoli
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