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USA: PALIN ACCUSATA DAL WASHINGTON POST DI AVERE USATO 27 MILIONI DI FONDI FEDERALI PER LA CITTA' DI CUI ERA SINDACO


USA: PALIN ACCUSATA DAL WASHINGTON POST DI AVERE USATO 27 MILIONI DI FONDI FEDERALI PER LA CITTA' DI CUI ERA SINDACO
02/09/2008, 13:09

E' cominciata la campagna elettorale americana per le presidenziali di novembre ed èuscito il solito rituale di colpi più o meno bassi organizzati ai danni di questo o quel candidato e/o alle persone del suo entourage. Muovendosi con insolita (e per carti versi sospetta) velocità, il Washington Post oggi pubblica la notizia che Sarah Palin, attuale governatore dell'Alaska e futura vice Presidente degli Stati Uniti in caso di vittoria repubblicana, ha un bello scheletro nell'armadio. Quando era sindaco della cittadina di Wasilla, una cittadina di 6700 abitanti situata in Alaska, affittò i servizi di una società di lobbying (cioè una società incaricata di fare avances e pressioni sui deputati e congressisti al fine di ottenere un provvedimento legislativo) per ottenere 27 milioni di dollari dai fondi federali per la città da lei amministrata.

Sia ben chiaro: non è un reato nè ci sono accuse penali da parte di chicchessia. Qui in Italia, una notizia del genere non la leggeremmo neanche, visto che abbiamo un Parlamento ed un Governo pieno di inquisiti, pregiudicati, e condannati con sentenze passate in giudicato. Ma negli USA sono molto sensibili a questi discorsi e la Palin rischia di passarsela male.

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di Antonio Rispoli
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