Dal mondo / America

Commenta Stampa

Iniziano le votazioni per la scelta del candidato presidente

Usa: partono le primarie dei repubblicani dall'Iowa


Usa: partono le primarie dei repubblicani dall'Iowa
03/01/2012, 09:01

IOWA (USA) - E così parte finalmente la serie delle votazioni, tra i repubblicani, per scegliere la persona che il prossimo 6 novembre sfiderà Barack Obama per la poltrona di Presidente degli Stati Uniti. Partono dall'Iowa, come da tradizione, ma i pronostici sono molto aperti. Infatti i sette candidati hanno mostrato più debolezze che forza. Il favorito resta il mormone Mitt Romney, già sconfitto nelle primarie del 2008. Considerato l'unico moderato tra i pretendenti (gli altri vengono considerati più vicini alla destra estrema del Tea Party), è anche il più conosciuto. Ma Ron Paul gli è molto vicino, nei sondaggi. Poi a seguire ci sono Rick Santorum, Newt Gingrich, Rick Perry e Michelle Bachmann, che si caratterizza per un notevole estremismo religioso (oltre che per una paurosa ignoranza: a confronto la Sarah Palin di quattro anni fa rischia di fare la parte della professoressa). Per ora non scende in campo l'ultimo dei candidati, Jon Huntsman, che si presenterà la settimana prossima nel New Hampshire.
Ma se Atene piange, per la debolezza dei suoi candidati, Sparta (cioè i democratici) non ha nulla da ridere, con un Obama sempre più debole nei sondaggi, bloccato nella sua attività legislativa non solo dal fatto di non avere la maggioranza al Senato, ma anche dal fatto che sono sempre più i deputati democratici scettici sulle sue iniziative e che quindi cercano di prendere le distanze da lui. Ed intanto la crisi economica continua a mordere, anche se alcuni segnali fanno ben sperare per una piccola ripresa del Paese nel 2012.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©