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USA: PASSATO GUSTAV, LA CONVENTION REPUBBLICANA RIPRENDE


USA: PASSATO GUSTAV, LA CONVENTION REPUBBLICANA RIPRENDE
03/09/2008, 07:09

Passato l'uragano Gustav, lasciando dietro di sè meno danni di quanto si temeva, a St. Paul, negli Stati Uniti riprende la convention repubblicana, cercando di attenersi al programma previsto prima del passaggio dell'uragano. E così ieri è arrivato il Presidente americano George w. Bush, anche se in videoconferenza; ma questo tutto sommato non è dispiaciuto ai repubblicani. Infatti Bush è decisamente troppo poco amato dalla popolazione americana e quindi una "vicinanza" troppo stretta tra Bush e McCain può creare problemi al candidato repubblicano. Il quale invece vuole fare onore al suo nick. John "Maverick" McCain è soprannominato, tenendo conto che la parola "maverick" indica nello slang statunitense un capo di bestiame non marchiato e quindi, per traslazione, una persona che non è facilmente catalogabile, uno che esce dagli schemi, una persona indipendente ed anche - perchè no? - ribelle. E così anche in questa convention, McCain si presenta quasi bipartisan, con una mano tesa verso tutti; quasi presidenziale, insomma.

Il grosso problema si sta rivelando la scelta della vice, Sarah Palin. Probabilmente la Palin è stata scelta in quanto donna che porta avanti posizioni fortemente cattoliche, quasi bigotte, ma probabilmente non sono stati fatti gli opportuni controlli, prima di sceglierla. E' vero che la scelta è stata fatta solo il giorno prima dell'annuncio e che le "indagini" sono iniziate solo una settimana prima, ma l'attuale governatrice dell'Alaska ha veramente troppi scheletri nell'armadio. Innanzitutto, una figlia diciassettenne incinta, senza che si sappia (almeno ufficialmente) chi sia il padre del bambino; ma la Palin ha assicurato che il bambino nascerà e che la figlia sposerà chi l'ha messa incinta. Poi si è scoperto che nel passato si era presentata in politica nelle liste di un partito locale dell'Alaska che vuole l'indipendenza dagli USA. Infine si è scoperto che, pur facendo campagna elettorale contro l'uso dei fondi federali per le comunità locali, quando era sindaco di Wasilla aveva chiesto ad uno studio di lobbying di procurarle 27 milioni di dollari a quegli stessi fondi per la sua città. E, per concludere, anatema degli anatemi, per i repubblicani: come Sindaco ha aumentato le tasse per i propri cittadini, mentre i repubblicani sostengono da sempre la necessità di ridurre le tasse per i più ricchi. E queste sono cose che, agli occhi degli americani,possono contare, nella valutazione per il voto.

Che sia proprio la Palin - sia pure involontariamente - il miglior alleato di Obama? Non si sa, ma quello che si sa è che se dopo Denver Obama e McCain nei sondaggi erano alla pari, adesso i sondaggi danno da sei ad otto punti per l'afro americano sul suo avversario.

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di Antonio Rispoli
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