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La norma prevede l'arresto fino a 3 anni

Usa: proposto il carcere per chi abortisce dopo lo stupro


Usa: proposto il carcere per chi abortisce dopo lo stupro
25/01/2013, 18:27

WASHINGTON (USA) - Di proposte di legge stupide ogni Parlamento nel mondo ne fa; ma certe volte si supera ogni limite di decenza. Ne è un esempio la proposta di legge numero 206 fatta nel New Mexico dalla deputata repubblicana Cathrynn Brown. Secondo questa legge, la donna che abortisce dopo uno stupro, si rende colpevole del reato di aver distrutto delle prove; un reato di terzo grado (secondo la divisione in uso nel Codice Penale statunitense) che prevede una condanna fino a 3 anni di galera. La stessa norma varrà in caso di incesto. Questo perchè il bambino può essere una prova per l'eventuale processo. 
E così i repubblicani hanno posto un'altra pietra in quella che ormai è una vera e propria battaglia contro i diritti delle donne, in particolare in caso di stupro. Già i repubblicani sono riusciti a bloccare una legge che garantiva alle donne stuprate assistenza legale gratuiota. Nel 2011 un'altra legge, per fortuna non approvata, stabiliva che le donne, per poter accedere ai fondi federali di assistenza, dovesse dimostrare di essere stata "violentata energicamente". E l'ultima campagna elettorale non è stata da meno, con, per esempio, il candidato Richard Mourdock che ha sostenuto in un dibattito che se una donna esce incinta dopo uno stupro è perchè "lo ha voluto Dio". 
Resta da chiedersi come può una donna votare chi fa queste proposte? E ancora di più, come può una donna fare proposte simili? 

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di Antonio Rispoli
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