Dal mondo / America

Commenta Stampa

Disoccupazione al 9,1%, rischio di nuova crisi economica

Usa: quasi fermo il mercato del lavoro


Usa: quasi fermo il mercato del lavoro
04/06/2011, 09:06

LOS ANGELES – Situazione lavoro drammatica negli Usa, il tasso di disoccupazione arriva al 9,1%, le assunzioni restano congelate nel mese di maggio e la borsa è in “rosso” da circa cinque settimane,  si teme per una seconda recessione,  mentre è ancora alle “porte”  la crisi economica del 2008,  originatasi negli Stati Uniti con la crisi dei subprime e  che ha avuto ripercussioni in tutto il mondo. Tra i principali fattori della crisi ,  gli alti prezzi delle materie prime,   un'elevata inflazione globale  la conseguente  mancanza di fiducia dei mercati borsistici. Oggi si registra in America un dato negativo sull'occupazione, un aumento di solo 54.000 posizioni in maggio che ha inflitto ieri un duro colpo al morale della nazione statunitense,  da due anni incapace di dare lavoro a 13,9 milioni di cittadini rimasti disoccupati durante la grande recessione. Solo l'indice Ism non manifatturiero è riuscito a frenare il pessimismo: l'indice è salito a maggio a 54,6 punti, oltre le attese. Pesanti comunque le implicazioni per il presidente Barack Obama(nella foto), invischiato in questi giorni in un braccio di ferro con l'opposizione repubblicana sull'indebitamento pubblico e sul rischio di un downgrade da parte di Moody's: a questo punto Obama rischia di iniziare la campagna elettorale del 2012 con un tasso di disoccupazione superiore al 9%. Ma nella storia americana nessun presidente Usa è stato confermato in carica con un tasso di disoccupazione superiore al 7,2% dai tempi di Roosevelt.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©