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I repubblicani ammettono la loro sconfitta

Usa: raggiunto l'accordo sul debito pubblico fino a febbraio


Usa: raggiunto l'accordo sul debito pubblico fino a febbraio
17/10/2013, 10:12

WASHINGTON (USA) - Alla fine Barack Obama ha vinto: parte dei repubblicani hanno accolto il piano di compromesso presentato dai democratici e quindi hanno votato sia al Congresso che al Senato per la legge del presidente. Una legge che rispetta le anticipazioni: si continueranno a pagare gli stipendi ai dipendenti federali - che erano stati mandati a casa da due settimane perchè non si potevano pagare gli stipendi - fino al 15 gennaio, mentre lo Stato potrà sforare la soglia dei 16700 miliardi di dollari fino al 7 febbraio. E' sottinteso che, entro questa data, si dovrà trovare il modo per ridurre il debito pubblico oppure stabire un nuovo sforamento per periodi più lunghi. 
La legge è stata approvata al Senato con 81 sì e 18 no; al Congresso con 285 voti favorevoli (di cui 87 repubblicani) e 144 contrari.  
Alla fine, i veri sconfitti sono stati l'ala più estremista dei repubblicani, il cosiddetto Tea Party, che invece pretendeva come contropartita l'addio alla riforma sanitaria voluta da Obama. 

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di Antonio Rispoli
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