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"Dovremmo stare dalla parte di chi lotta per libertà"

USA: Romney attacca Obama per visto a figlia Raul Castro


USA: Romney attacca Obama per visto a figlia Raul Castro
23/05/2012, 20:05

WASHINGTON - «La decisione di Obama di rilasciare il visto per gli Stati Uniti alla figlia di Raul Castro mi disturba molto». A dichiararlo è Mitt Romney, che ha contestato la recente concessione da parte del governo statunitense di un visto d'ingresso negli Usa a Mariela Castro, che sarà a San Francisco assieme ad altri 40 rappresentanti cubani nei prossimi giorni per un congresso della Associazione di Studi latinoamericani (Lasa). Secondo quanto riferito dal sito Politico, per il candidato repubblicano alla Casa Bianca «gli Stati Uniti dovrebbero essere dalla parte di coloro che si trovano sull'isola e che rischiano la vita combattendo per la libertà». La condanna Romney segue alla polemica sollevata dal senatore di origine cubana Marco Rubio, che in un commento su YouTube aveva definito la visita di Mariela Castro un' «arma» del regime castrista e «vergognosa» la concessione del visto. Sessuologa e psicologa, Marila Castro si batte da anni per i diritti degli omosessuali nell'isola caraibica, dove dirige il Centro Nacional de Educaciòn Sexual de Cuba (Cenecex). A San Francisco interverrà sulla diversità sessuale. Cuba e Stati Uniti non hanno rapporti diplomatici ma concedono reciprocamente visti. 

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di Valerio Esca
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