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Decisivo il "Super-tuesday" del 6 marzo

Usa: Santorum vince tre primarie, Romney in difficoltà


Usa: Santorum vince tre primarie, Romney in difficoltà
08/02/2012, 09:02

USA - Risultato a sorpresa per le primarie repubblicane, finalizzate a scegliere il candidato per le elezioni presidenziali che si terranno a novembre. Infatti Rick Santorum, il candidato considerato più cattolico-estremista, dovrebbe avere vinto in tre Stati: Missouri, Minnesota e Colorado (in quest'ultimo Stato la vittoria è più incerta, perchè i suoi avversari sono vicini, in termini di voti). Una vittoria a sorpresa, perchè anche qui il favorityo era indubbiamente Mitt Romney, il ricco mormone che sta facendo incetta di spot elettorali.
Questa vittoria di per sè è poco influente: queste elezioni servono ad eleggere i delegati che ad agosto in Florida sceglieranno lo sfidante di Barack Obama. Se pensiamo che finora Romney è quello che ha più delegati, avendo superato quota 100, e che ad agosto gliene serviranno 1143 per vincere, si può capire quanto il traguardo sia lontano. Tuttavia la sconfita è una sferzata di entusiasmo sia per Santorum che soprattutto per Newt Gingrinch. L'ex speaker della Camera ha vinto solo una volta, ma sta collezionando "piazzamenti" che gli consentoino di accumulare delegati in vista del "Super-tuesday". Infatti martedì 6 marzo ci saranno le elezioni in gran parte degli Stati americani e verranno assegnati centinaia e centinaia di delegati. E' chiaro che arrivarci già avendo perso quasi tutte le primarie è un conto; arrivarci con una situazione più frammentata è ben diverso.
D'altronde Romney, nonostante il vasto spiegamento di forze (inteso come soldi), non riesce a sfondare proprio in quella parte di elettorato, consistente nelle file repubblicane, di estremisti cattolici che si riconoscono in Santorum e nei Tea Party

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di Antonio Rispoli
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