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Il prezzo di petrolio tocca i massimi degli ultimi 6 mesi

Usa: sanzioni contro chi compra il petrolio iraniano


Usa: sanzioni contro chi compra il petrolio iraniano
23/04/2019, 09:06

WASHINGTON (USA) - Continuano gli attacchi all'economia dell'Iran da parte degli Usa, come forma di sostegno alla propaganda del governo (in via di formazione) Netanyahu. L'ultima decisione del presidente Donald Trump è quella di cancellare le esenzioni dalle sanzioni per chi compra petrolio iraniano. In pratica, sin dai mesi successivi alla sua elezione, Trump ha non solo cercato di bloccare ogni esportazione dell'Iran (ovviamente in particolare del petrolio) minacciando sanzioni economiche anche contro qualunque Stato avesse fatto affari col governo di Teheran. Con un elenco ben definito di eccezioni: Italia, Grecia, Cina, India, Turchia, Corea del Sud, Taiwan e Giappone. Eccezioni che da ieri sono state cancellate. Quindi l'Italia dovrebbe smettere di fare affari con l'Iran, per evitare altre sanzioni (oltre a quelle che gli Usa hanno già imposto alla Ue). La Cina ha già protestato per le decisioni unilaterali prese dagli Usa. Mentre l'Arabia Saudita ha garantito un aumento della produzione da parte dell'OPEC per compensare la carenza futura del petrolio iraniano. 

Dal canto suo, l'Iran sta aumentando progressivamente le sue esportazioni verso la Cina, la cui economia ha una fame insaziabile di energia e quindi di petrolio. Quindi l'Iran potrebbe anche non risentirne. Ma quello che ne sta risentendo è la Borsa. A dispetto delle promesse saudite, il prezzo del petrolio è schizzato verso l'alto, raggiungendo i valori più alti degli ultimi 6 mesi. 

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di Antonio Rispoli
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