Dal mondo / America

Commenta Stampa

Innalzamento della tensione con l'Iran

USA: sequestrati un grattacielo iraniano e 4 moschee


USA: sequestrati un grattacielo iraniano e 4 moschee
13/11/2009, 09:11

WASHINGTON - Gli Stati Uniti decidono di alzare il livello della diatriba con l'Iran, con una mossa a sorpresa. Ieri l'FBI ha sequestrato un grattacielo, situato a New York, al 650 della Fifth Avenue, con moschea annessa; le altre moschee si trovano una a New York, nel Queens, una in California e una in Virginia. Il grattacielo fu costruito nel 1978 dalla Palhevi Foundation, intitolata all'allora Scià di Persia, appena deposto e scacciato dalla rivolta khomeneista. Successivamente in quell'edificio si era installata un'altra fondazione, considerata legata alla Banca Melli, accusata di finanziare il riarmo iraniano. E per questa relazione è stato effettuato il sequestro.
Per le quattro moschee è un atto assolutamente anomalo, nell'ambito della legislazione statunitense, dato che i luoghi di culto sono tutelati dal Primo Emendamento della Costituzione. Alla fine è facile che il sequestro verrà annullato, e comunque le quattro moschee restano fruibili per ora da parte dei fedeli. Ma è il gesto che conta e che dimostra la volontà degli USA di colpire l'Islam, e non solo l'Iran.
Da notare che è così che nella seconda metà degli anni '30 gli USA iniziarono le provocazioni contro i giapponesi. Cominciarono a sequestrare le proprietà e i conti correnti di persone e società che avevano a che fare con il Giappone, in modo da ridurre il Paese alla fame e alla fine costringerli ad attaccare, come successe il 7 dicembre 1941 a Pearl Harbour.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©