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Finora sono stati accertati 50 dei 93 casi

Usa: serial killer confessa 93 omicidi. L'FBI chiede aiuto per controllarli


Samuel Little oggi
Samuel Little oggi
07/10/2019, 11:36

WASHINGTON (USA) - Sono numeri da far venire i brividi: 93 ragazze uccise tra il 1970 e il 2005. Questo sarebbe il curriculum criminale di Samuel McDowell, conosciuto anche come Samuel Little, 79 anni. Arrestato nel 2012 per un fatto di droga, il suo DNA lo ha portato ad essere condannato anche per tre omicidi avvenuti a Los Angeles tra il 1987 e il 1989. Quindi, dal 2014 è in carcere senza nessuna possibilità di uscirne. E da allora ha cominciato a parlare degliomicidi da lui commessi. Ben 93, appunto. E per ognuno ha saputo dare particolari chiari e rivelatori, del genere che difficilmente si possono inventare se non sei stato presente. Le vittime sono tutte donne, morte per strangolamento e spesso prima picchiate. 

L'FBI ha iniziato subito i controlli caso per caso e sono riusciti a confermare ben 50 casi. Ma degli altri 43 ce ne sono alcuni per cui non è chiara l'identificazione della donna. Quindi è stato diffuso un video con il disegno del volto delle vittime, fatto dallo stesso serial killer, e una indicazione del luogo e data della scomparsa. Dopo di che è stato attivato un numero verde in modo che i cittadini statunitensi possano dare indicazioni su chi fossero le vittime. 

Quello che è certo è che Samuel Little a quasto punto ha raggiunto il poco invidiabile record di omicidi negli Usa. Finora il precedente era di Gary Leon Ridgway, detto il "killer di Green River". Ma lui si era fermato a 48 omicidi...

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di Antonio Rispoli
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